Currently watching [3] - Melancholia e gli altri

  • In Currently watching scriverò delle mie impressioni durante la visione di drama e serie, impressioni che non di rado cambiano drasticamente una volta guardato l'ultimo episodio...
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Rainless love in a Godless land (ep.1/13)

Recensioni positive sembrano fioccare per questo drama taiwanese, il cui screenwriter è lo stesso dell'acclamato Someday or One day.
La prima parte del pilot mi è sembrata un po' noiosetta, mentre durante la seconda ho trovato affascinante il ricorso alla mitologia locale.
Sembra una produzione a discreto budget, ben curata.
È ancora presto per farmi una chiara idea della storia, e il drama non è in cima alla mia lista, ma sicuramente darò un'occhiata all'episodio successivo.



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Nobleman Ryu's wedding (epp.3/8)

Si tratta di un web drama i cui episodi durano poco più di dieci minuti.
La premessa della storia può lasciare un po' perplessi: una ragazza scappa prima del proprio matrimonio combinato e il suo posto viene temporaneamente preso dal fratello. Non so come contino di gestire la cosa i due protagonisti, visto che la novella "sposa" ha già interagito con l'amabile (finalmente!) suocera e la meno amabile cognata, certo è che entrambi riescono ad essere molto dolci, pur essendoci stata finora, tra loro, solo complicità.
La produzione sembra abbastanza buona e sono curiosa di sapere come proseguirà la storia.  


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The guest (epp.5/16 - rewatch)

Ho guardato The guest per la prima volta tre anni fa, ed è stato il mio primo - e per il momento anche unico - horror coreano.
Ricordo che dopo i primi minuti mi chiedevo se non fosse il caso di mollarlo e assicurarmi sonni tranquilli, ma sono contenta di aver proseguito, perché si tratta di una produzione ottima. 
La storia è affascinante e ben interpretata, presenta una delle migliori childhood connection di sempre, nonché il miglior team che abbia mai visto. 
Ho ancora bisogno di guardare alcune scene - seppur poche - attraverso le dita, ma ne vale assolutamente la pena.
Non dovendo più temere per la sorte dell'uno o dell'altro, né cercare riposte che oramai conosco già, durante il rewatch posso finalmente concentrarmi sulla fotografia - bellissima - e sugli svariati particolari sfuggitimi durante la prima visione.


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Melancholia (epp.10/16)

È al momento il mio drama preferito e, a meno che non sia delusa dai prossimi episodi, entrerà nella top 3 di quest'anno, dopo Lost e perfino prima di You are my spring.
La prima metà è stata un healing drama, una storia di guarigione operata da un'insegnante entusiasta nei confronti di un ragazzo bloccato da un trauma del proprio passato.
Non succede nulla di inappropriato tra i due protagonisti, come in molti hanno temuto; tra loro si sviluppa una forte connessione dovuta alla passione per la matematica e a una visione comune del mondo, e i sentimenti che Seung-yoo comincia a provare per la professoressa Ji sono credibili, dato il contesto, e raccontati con estrema delicatezza (per questo gli sguardi tra i due e i brani romantici sono apparsi fuori luogo in questa parte della storia).
Mi auguro che la seconda metà del drama sarà altrettanto healing, con Seung-yoo ad aiutare questa volta Yoon-soo a superare il trauma, e che i due andranno alla ricerca di giustizia, piuttosto che di vendetta.
A qualcuno potrà dare fastidio il rapporto che si sta concretizzando tra loro, ma d'altronde il drama è stato sempre etichettato come romance, per cui non c'è nulla di cui stupirsi.
Qualche parola per Im Soo-jung, che non mi aveva colpito particolarmente in Search:WWW, ma che qui sta facendo davvero un superbo lavoro con la sua Yoon-soo, così dolce, appassionata e sorridente prima dell'accusa, e altrettanto vuota e persa successivamente. La scena alla fine dell'episodio 10 è stata da spezzare il cuore.


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Now, we are breaking up (epp.10/16)

Nonostante mi piacciano entrambi gli attori protagonisti di questo drama, immaginavo che averli nello stesso cast sarebbe stato un disastro. Ed invece funzionano; non si può dire che abbiano chimica, ma in qualche modo funzionano.
Lo show non è dei migliori, soprattutto durante i primi episodi mi hanno infastidito alcuni dialoghi troppo esplicativi; la sotto trama dedicata a Mi-suk che sembrava non amalgamarsi con tutto il resto; l'irritante personaggio di Chi-sook. Tuttavia, episodio dopo episodio il drama sembra migliorare; credo che per il momento il suo merito maggiore stia nel raccontare una storia "classica" (due fratelli per una sola donna) dandole un piglio moderno, soprattutto per quanto riguarda le reazioni dei due protagonisti all'opposizione di chiunque alla loro storia, dimostrando che i tempi cambiano, e che ciò che sembrava giusto per la generazione precedente - o per l'attuale senso comune- non va tramutato in legge immutabile per chiunque.
Ho inoltre apprezzato che, nonostante la presenza inevitabile del fato, i due si siano mancati in passato per ben due volte.


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Secret love affair (epp.12/16)

Si tratta di un drama del 2014 che non avevo mai preso in considerazione perché dal poster la protagonista femminile mi dava l'impressione di una predatrice, cosa mai più falsa. È davvero una foto che non rispecchia per niente il personaggio di Hye-won, né la trama dello show.
La storia è intensa.
Inizialmente speravo che tra i due protagonisti non si concretizzasse nulla, che Hye-won, l'adulta, la mentore, riuscisse a tenere a distanza il giovane Sun-jae; ho poi pensato che i due avessero una perfetta connessione attraverso la musica classica; ho finito per comprendere le ragioni della donna, desiderosa di godere di una vita che non aveva mai veramente vissuto.
Benché non sono certa che la relazione tra i due funzionerebbe nel lungo periodo, a questo punto della storia mi ritrovo a stare dalla loro parte e a temere che un immane disastro si stia per abbattere su entrambi.
E a sperare che non ne escano con le ossa troppo rotte.