Crash landing on you - Episodio 2


Recap: Jeong-hyeok si risolve a nascondere Se-ri nella propria casa. E' ormai chiaro che denunciarla al Dipartimento di Sicurezza dello Stato non metterebbe in pericolo solo lei, ma l'intera squadra del Capitano, che sarebbe accusata di negligenza.

Comincia così una strana convivenza tra Se-ri e i cinque uomini, che decidono che la donna potrà tentare di tornare a casa dopo tre giorni, affidandosi ad un barcaiolo che la porterebbe in acque internazionali. Nel frattempo, Jeong-hyeok le intima di non lasciare la casa, di non diffondere valori sudcoreani e di non parlare ai suoi uomini. Se-ri riesce comunque a scambiare quattro chiacchiere con Joo-mok, grazie alla passione di questi per i drama, e a battibeccare con Chi-soo, che vuole ostentare la propria sfiducia nei confronti della donna e del capitalismo in generale.


A Seoul, intanto, Soo-chan, che aveva venduto una polizza assicurativa a Se-ri, prega che la donna torni presto sana e salva e casa, mentre Hye-ji, la moglie del maggiore degli Yoon, si affida a Dio affinché la cognata non ricompaia, e suo marito venga nominato successore alla guida della multinazionale.

A casa del Capitano, Se-ri oscilla tra l'essere affascinata e scandalizzata dalla mancanza di comodità,
come la completa assenza di frigoriferi - sostituiti da vasi di coccio ripieni di sale e da una piccola cantina - e di acqua calda corrente, che la costringe ad ingegnarsi per fare un bagno.

Jeong-hyeok si reca dal Colonnello per chiedere il permesso di indagare riguardo alla morte dei ladri di manufatti, e Cho Cheol-gang, presente all'incontro, gli consiglia di recarsi all'Ufficio di Giustizia a Pyongyang il giorno successivo.
Rimasti soli, il Colonnello e Cheol-gang si interrogano sul background familiare del Capitano Ri.

Altrove, Gu Seung-jung firma un contratto presentatogli da due intermediari, che gli assicurano una tranquilla permanenza in Corea del Nord, in cui l'uomo potrà vivere comodamente i dieci anni che occorreranno affinché il suo reato cada in prescrizione al Sud.
Dietro all'organizzazione c'è l'ufficiale Cho Cheol-gang.

A sera, sorpresa dalla improvvisa mancanza di elettricità, Se-ri tenta di raggiungere invano Jeong-hyeok al telefono. Uditi dei passi all'esterno della casa, si spaventa, e non riesce a fare a meno di liberare la tensione piangendo, quando si accorge che si tratta del Capitano Ri.
Calmatasi, tenta di spiegare a Jeong-hyeok le sue preoccupazioni riguardo alle azioni della propria azienda, ma poi gli confida che ciò che sta vivendo la sconvolge ancor più di quella volta in cui investì e perse ben tre milioni di won. Scioltasi di nuovo in lacrime, si dice imbarazzata per il fatto di piangere di fronte ad un estraneo, così il Capitano spegne la candela con cui stava illuminando la stanza, in modo che sia buio e Se-ri non si senta più osservata.


In seguito, Jeong-hyeok le comunica che il giorno successivo si recherà a Pyongyang, ma che i suoi uomini arriveranno a farle compagnia. Le lascia inoltre un sacchetto con tutto ciò che Se-ri gli aveva chiesto durante la giornata - shampoo, bagnoschiuma, prodotti per il viso, nonché lingerie, tutti prodotti sudcoreani acquistati clandestinamente al mercato.

Il giorno successivo, alla stazione di Pyongyang, il Capitano trova ad aspettarlo alcuni ufficiali che
lo scortano al Palazzo di Giustizia non nelle vesti di investigatore, ma di investigato.
Una volta in quella che sembra una camera delle torture, Jeong-hyeok viene accusato dal Direttore di essere colpevole della morte dei ladri di manufatti, e che la sua responsabilità sarà sorretta, se necessario, anche da prove artefatte.

L'interrogatorio è interrotto dal Generale Ko, che prende letteralmente a calci il Direttore e gli comunica che il Capitano Ri è l'unico figlio vivente del potente Direttore dell'Ufficio di Politica generale, che controlla l'intero esercito nordcoreano.
Una volta avvertito dell'accaduto, Cho Cheol-gang ricorda di aver incontrato, in passato, il giovane Jeong-hyeok in compagnia del defunto fratello maggiore, Mu-hyeok.

Fuori dal Palazzo, il Generale Ko chiede al Capitano se questi desidera indagare riguardo all'incidente con gli autocarri Kamaz perché crede che la cosa sia correlata alla morte del fratello, e gli consiglia di lasciar perdere il passato. Jeong-hyeok però, è determinato a scoprire la verità, affermando che vi sono già  stati molti altri incidenti del genere.

Di ritorno da casa del Capitano, in cui erano riusciti a trattenersi tutto il giorno con il pretesto di riparare la pompa dell'acqua, gli uomini della compagnia apprendono che Cho Cheol-gang effettuerà un'ispezione notturna nel villaggio militare. I quattro avvertono Jeong-hyeok, riferendogli che non possono in alcun modo mettere in guardia Se-ri, dopo averle raccomandato di non rispondere al telefono per nessuna ragione.


Il Capitano si affretta a chiedere un favore al Generale Ko, e, con la sua auto la cui targa indica l'appartenenza ad un ufficiale di alto livello, a cui deve essere data la precedenza, si lancia in una folle corse verso casa.


L'ispezione è condotta dalla capo-villaggio Wol-sook, che si assicura che gli abitanti non posseggano prodotti sudcoreani e rispettino la morale. Una volta all'esterno della casa del Capitano, la donna decide di procedere oltre a causa dell'assenza di Jeong-hyeok, ma Cho Cheol-gang, arrivato sul posto, afferma di voler entrare, insospettito dalle luci accese.

All'interno, Se-ri curiosa nella libreria, dove trova dei documenti e degli spartiti che fanno pensare che Jeong-hyeok abbia studiato musica in Svizzera. Davanti ad una vecchia foto dell'uomo, Se-ri mormora che quel viso le sembra familiare. Udito della imminente ispezione, la donna cerca un nascondiglio.
Non riuscendo ad imbattersi in nessuno in casa, Cheol-gang decide di ispezionare la piccola cantina, ed è lì che trova una spaventata Se-ri.

Proprio quando l'ufficiale la sta minacciando, armi puntate, di portarla al Dipartimento di Stato per un interrogatorio che riuscirà a farle tornare la voce, Jeong-hyeok arriva finalmente al villaggio, e chiede all'uomo di abbassare l'arma che sta puntando contro la sua fidanzata.


Epilogo: anni prima, Se-ri si era recata in Svizzera per un suicidio assistito - che le era stato negato - di cui aveva giustificato la richiesta asserendo di soffrire di depressione, disordini alimentari, insonnia e disturbo da attacco di panico. Recatasi successivamente a fare una passeggiata, la donna era rimasta affascinata nel vedere alcune persone dedicarsi al parapendio. In quel momento un giovane Jeong-hyeok si era fermato accanto a lei, attirato dalla stessa scena. I due non si erano accorti della reciproca presenza.


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  • Cosa mi è piaciuto:
  1. l'episodio è molto divertente. Le scene comiche sono affidate quasi del tutto ai "ducklings", ovvero agli uomini del Capitano Ri;
  2. il drama non sembra prendersi sul serio, come quando Joo-mok spiega ai suoi compagni che l'amnesia è una malattia comune nelle società capitaliste - e qui la scrittura deride uno dei più abusati cliché delle produzioni sudcoreane, soprattutto del recente passato -, o quando ai prodotti della Seri's choice viene data un'attenzione paragonabile a quella riservata ai reali prodotti da sponsorizzare.
  3. A questo proposito, il PPL (product placement) in questo episodio è geniale. E' ormai risaputo che i drama sudcoreani sono infarciti di pubblicità, spesso piuttosto esplicite e mal inserite all'interno della narrazione. Qui invece ritroviamo l'onnipresente caffè solubile abilmente inserito nella scena del Colonnello, che si vanta di non poterne più fare a meno, e svariati altri prodotti nel sacchetto che Jeong-hyeok consegna a Se-ri.
  4. L'episodio presenta varie scene notevoli, come quelle in cui Se-ri si spaventa per l'improvvisa mancanza di elettricità e permette finalmente a se stessa di piangere, mentre Jeong-hyeok spegne la candela affinché lei non si senta a disagio, o il viaggio in macchina del Capitano da Pyongyang al villaggio militare.
  5. La ricostruzione di Pyongyang, che sia verosimile o meno, è piuttosto d'impatto.
  6. Il poco spazio riservato alla famiglia di Se-ri. Se estese oltre, le scene che vedono protagonisti gli Yoon finirebbero inevitabilmente per risultare noiose.
  7. E' già evidente quanto Jeong-hyeok e Se-ri tentino di proteggersi a vicenda, l'uno, correndo dalla capitale al villaggio per proteggerla, l'altra, intimandogli, con un solo cenno del capo, di non mettersi contro Cheol-gang per aiutarla.
  8. Benché solo nel breve Epilogo, ho apprezzato che la storia abbia accennato alla depressione e ad altri problemi psichiatrici, che stavano facendo soffrire così tanto Se-ri, da spingerla a chiedere di porre fine alla sua vita.

  • Cosa non mi è piaciuto:
  1. l'episodio è stato in realtà del tutto godibile. Se proprio dovessi scegliere qualcosa che non ho apprezzato, direi il sogno di Se-ri, che mi è sembrato un po' forzato.

  • L'OST:
durante l'Epilogo si può ascoltare qualche nota di Sigriswil (qui la traduzione in italiano).


(Rewatch: 8)

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